2 dicembre 2004: Settimana conclusiva di aniMOweb: le proiezioni alla Sala Truffaut, i seminari e gli incontri con gli autori del 30 ottobre.

L'ELENCO COMPLETO DEI PREMIATI DI ANIMOWEB 2004

I principali eventi della settimana conclusiva di aniMOweb si sono svolti come nelle previsioni. La rassegna di cinema alla Sala Truffaut ha visto la partecipazione di alcune classi dell'Istituto d'arte Venturi di Modena. Gli interventi degli autori e i seminari previsti si sono svolti presso il Teatro San Carlo il giorno 30 ottobre e sono stati videoregistrati integralmente.
Nelle mattinate di giovedì 28 e venerdì 29 ottobre presso la Sala Truffaut in via degli Adelardi 4 ha avuto luogo la proiezione sul grande schermo cinematografico delle opere di aniMOweb 2004, del documentario The best 50 Videogames Ever, del film L'Uovo di Dario Picciau, degli spot di Riccardo Sai girati per la Rete Donne e Lavoro della Provincia di Bolzano e dei film della rassegna di cinema d'animazione sui temi oggetto del concorso. Cinque classi dell'Istituto Venturi hanno popolato il cinema e assistito in religioso silenzio alle proiezioni, accompagnati dai rispettivi docenti. Gli insegnanti del Venturi sono rimasti particolarmente impressionati da quanto visto, sapendo di avere incamerato mentalmente parecchio materiale da approfondire con i ragazzi nelle lezioni dei giorni successivi. Gli stessi studenti hanno a volte spontaneamente applaudito i filmati proiettati per loro.

Un breve report video delle proiezioni alla SALA TRUFFAUT Sala Truffaut

Alle ore 10 del sabato 30 ottobre presso il Teatro San Carlo è iniziato il lungo programma della giornata con i saluti di benvenuto da parte di Andrea Cavazzuti.
La giornata prevedeva l'intervento di autori in concorso e dei membri della giuria nonche' seminari ed incontri seguendo il filo logico delle tre categorie oggetto del concorso, dapprima le intro spot, poi giochi e interattività, infine i corti di animazione.
Si e' quindi iniziato con la proiezione a tutto schermo sul fondale del teatro San Carlo delle 25 intro in concorso. Per le proiezioni dei filmati di aniMOweb veniva utilizzato il DVD realizzato a cura di Mediarte contenente tutte le opere dell'edizione 2004 sui temi delle donne e pari opportunità.

Il programma della giornata Presentazione del programma

Dopo la proiezione delle intro e' stato il turno di Fabio Pin, vincitore nella scorsa edizione nella sezione A del concorso. Fabio ha mostrato alcune delle intro da lui realizzate per la ditta Ikon per cui collabora e altri lavori personali presentati in vari concorsi. Lo scopo principale del suo seminario e' stato quello di mostrare alcuni trucchi del mestiere per realizzare una sigla professionale. Nella seconda parte della presentazione Fabio ha mostrato un videoclip da lui realizzato appositamente per aniMOweb per celebrare le immagini femminili create da Giulia Balladore, un omaggio alla giovane e bella artista anche essa in giuria. Le ragazze virtuali di Giulia hanno quindi preso vita una ad una, delicatamente zoommate in dettaglio.

L'intervento di FABIO PIN Fabio Pin

Il videoclip su GIULIA BALLADORE Videoclip su Giulia Balladore

E' stato quindi il turno della bolognese Sara Colaone, disegnatrice e autrice di progetti per l'animazione che ha illustrato il nuovo CDROM con le sue animazioni e le sue immagini della striscia "La ragazza con la pistola" (nome mutuato dal film omonimo di Mario Monicelli) pubblicata sul sito www.porticodonne.it che ha come protagonista una ragazza arrabbiata e sensuale desiderosa di emanciparsi nel lavoro e negli affetti in modo personale e lontano da rigidi schemi. Le animazioni della "Ragazza con la pistola" sono state curate da Sara con l'ausilio dello studio di animazione bolognese PseudoFabrica. Al termine della presentazione Sara ha proposto il suo bellissimo corto di animazione Cream che svolge il tema della ricerca dell'identita' sessuale.

L'intervento di SARA COLAONE Sala Truffaut

La scelta degli autori per le presentazioni e i seminari era stata fatta dal team organizzativo senza comunicarlo ai membri della giuria, in modo da non influenzarne in alcun modo le valutazioni per le assegnazioni dei premi. Il criterio principale cui il team organizzativo si e' ispirato e' stato quello di invitare in primo luogo e nella maggior parte autori che avessero partecipato anche a precedenti edizioni di aniMOweb.
I tre autori in concorso chiamati per rappresentare la sezione delle Intro si sono quindi succeduti sul palco per illustrare alcuni aspetti realizzativi delle proprie opere.

Ha iniziato gli interventi degli autori in concorso Hermes Mangialardo, vincitore nella sezione intro del premio del pubblico 2003 e in concorso nel 2004 con Mary's day, intro risultata poi vincitrice del secondo premio della giuria e del premio del pubblico 2004. Hermes ha mostrato dapprima alcuni aspetti realizzativi della sua Mary, in particolare la camminata del modello originale poi rivestito, poi ha fatto vedere una carrellata dei suoi lavori come ad esempio il filmato che ha vinto il Camper Contest di Barcellona e le sue ultime bellissime produzioni ed esperimenti.

L'intervento di HERMES MANGIALARDO Hermes Mangialardo

La seconda autrice in concorso ad intervenire e' stata Daniela Marsino, vincitrice del terzo premio della giuria nella sezione Intro nel 2003 e in concorso nel 2004 con La corsa. Anche Daniela si e' soffermata sui vari aspetti realizzativi della sua opera che avrebbe poi vinto la sezione delle Intro 2004. Successivamente ha mostrato rapidamente un progetto attualmente in produzione realizzato col motion capture in 3D.

L'intervento di DANIELA MARSINO Daniela Marsino

E' poi intervenuta Alessandra Venturi, una autrice proveniente da Ravenna anche essa partecipante alla edizione del 2003 del concorso. Alessandra non aveva vinto premi nell'edizione precedente e partecipava nel 2004 con I volti delle donne. Lavorando come figurinista ed essendo appassionata di disegno e di pittura, Alessandra ha rappresentato nelle intenzioni degli organizzatori il pur numeroso gruppo di autori di aniMOweb che non svolgono l'attivita' di webdesigner o che comunque non sono professionisti di Flash tout court. Alessandra ha mostrato come si possa usare Flash in modo molto evoluto anche partendo dall'aspetto hobbistico e che e' possibile creare delle animazioni di ottimo livello anche con questi presupposti, quando l'innato senso artistico viene coltivato con lo studio di una buona dose di cultura tecnologica digitale.

L'intervento di ALESSANDRA VENTURI Alessandra Venturi

Il team organizzativo aveva programmato tre seminari che trattassero i modelli femminili presentati nei vari media, e in particolare i modelli femminili nel fumetto, i modelli femminili nei videogiochi e i modelli femminili nei cartoni animati.
Il primo di questi seminari e' stato tenuto da Samanta Zaghini, laureata in Storia Contemporanea con la tesi "Tecnologie, industria culturale ed immagini femminili nell'Italia degli anni 90", analizzando le eroine di carta nei fumetti soprattutto italiani col presupposto che i fumetti siano letteratura disegnata, come diceva Hugo Pratt. Dopo un corso di tecnico audiovisivo digitale col pallino della sceneggiatura ora Samanta lavora in una tv locale come assistente di produzione e per aniMOweb ha ripreso gli argomenti della sua tesi illustrando cosi' uno studio sui modelli femminili proposti nei fumetti paragonandoli ai modelli femminili nella realtà di tutti i giorni, ripercorrendo storicamente i ruoli e gli stereotipi dalle mogli-matriarche alle segretarie fino ai prototipi delle moderne donne emancipate e libere.

Il seminario di SAMANTA ZAGHINI sui modelli femminili nei fumetti Samanta Zaghini
La traccia del seminario di Samanta Zaghini sui modelli femminili nei fumetti Samanta Zaghini
Un'estratto dalla tesi di Laurea di Samanta Zaghini Samanta Zaghini

L'intervento di Riccardo Sai e delle rappresentanti della Provincia di Bolzano ha poi chiuso la prima parte della giornata. Le intro proposte per il web hanno infatti molti punti in comune con le sigle e gli spot pubblicitari creati per la televisione o per il cinema. Pur essendo originario di Reggio Emilia il regista Riccardo Sai lavora a Londra e ha proposto due spot pubblicitari realizzati con la Rete Donne e Lavoro e il Centro Documentazione Donne della Provincia di Bolzano con destinazione le sale cinematografiche della stessa provincia; il primo spot descrive in trenta secondi gli equilibrismi che una donna comune deve fare per far quadrare nella giornata tipo gli impegni lavorativi e familiari; il secondo spot e' stato mostrato in anteprima assoluta ad aniMOweb e riguarda la legge sui congedi parentali per indurre i giovani padri a restare più tempo accanto ai figli molto piccoli, con la ricaduta positiva che non siano sempre le donne a dover interrompere il loro lavoro e la loro carriera.

L'intervento di RICCARDO SAI e della rappresentante della Provincia di Bolzano Riccardo Sai

La seconda parte della giornata dedicata ai videogiochi e all'interattivita' e' iniziata immediatamente con la proiezione a pieno schermo delle opere in concorso per la sezione B. Per la realizzazione del DVD i giochi e le applicazioni interattive erano stati giocati ed interagiti e poi era stato effettuato un montaggio di alcune fasi della registrazione.
4 sono stati gli autori della sezione B invitati a tenere seminari, 2 autori che avevano partecipato ad edizioni precedenti del concorso e due autori nuovi.
La prima autrice e' stata Silvia Lupo, con esperienza di grafica pubblicitaria e di responsabile dell'area multimedia e internet in agenzie, dal 2001 Art Director presso l'editore multimediale Opera Multimedia Spa. Presente in concorso nella sezione B con il gioco "Una donna moderna" molto coerente con le problematiche dei tempi ristretti che le donne devono affrontare per riuscire a bilanciare tutte le proprie attività, nella sua presentazione Silvia ha parlato dell'uso di Flash per creare materiale didattico interattivo "senza sbadigli" portando esempi come il corso di Inglese in CDROM realizzato per conto di Opera Multimedia e evidenziando l'importanza dell'e-learning per aiutare le donne a combattere l'esclusione sociale.

L'intervento di SILVIA LUPO Silvia Lupo
La traccia del seminario di Silvia Lupo Silvia Lupo

E' stato poi il turno di Pierluigi Pesenti di Oaxoa.com. Il giovane programmatore e designer bergamasco aveva vinto nel 2003 il terzo premio della giuria con il gioco "Linda la cicogna ecologista" e partecipava ad aniMOweb 2004 con l'elegante platform Da Rescue - Modena City Mothers. Il gioco era certamente uno dei piu' divertenti e difficili da giocare del concorso e PierLuigi ha illustrato passo passo alcuni degli aspetti realizzativi, mostrando le mappe del platform e le signole immagini dei modelli degli oggetti realizzati in 3d sullo stile delle avventure grafiche Lucas e del personaggio femminile protagonista. Per realizzare il gioco Pierluigi Pesenti ha fatto un intelligente utilizzo dei componenti di Flash MX per il riuso di strutture ripetitive. Il gioco di Pierluigi, recensito dal Venerdi' di Repubblica e mostrato nel servizio realizzato da SKYTV andato in onda il 2 novembre nella trasmissione SKYLAB non ha poi vinto premi della giuria.

L'intervento di PIERLUIGI PESENTI Pierluigi Pesenti

Per gli appassionati dei videogiochi e' venuto poi il momento tanto atteso della visione del documentario The best 50 videogames ever realizzato a cura di Opificio Ciclope con la regia di Lucio Apolito, intervenuto per presentare brevemente il progetto. Questo documentario è un'ora di televisione organizzata e confezionata come se si trattasse di una classifica. 50 differenti videogiochi sono raccontati, esplorati o semplicemente mostrati nello spazio di un minuto circa ciascuno. Il periodo di riferimento spazia da quello che viene considerato il primo videogioco della storia ("Space wars", un prototipo costruito per diletto all'interno dei laboratori del MIT nel 1966) alle ultime uscite per il Cube o la Playstation 2, anche se si può amettere un certo sbilanciamento per quella che viene considerata l'età d'oro dei videogiochi, quella dei primi arcades e delle prime consolles, il quinquiennio 80-85.
Le riprese sono realizzate con tecniche diverse che miscelano digitale, pellicola e pura postproduzione. La classifica è un prestesto per avvincere anche se è stata un'utile struttura per includere il numero maggiore di piattaforme possibile in cui i videogiochi sono stati concepiti, distribuiti e fruiti. Questo ha permesso di accostare sullo stesso piano giochi importanti per la loro popolarità a giochi importanti per la loro eccentricità.

La presentazione di LUCIO APOLITO Lucio Apolito

Intanto il regista audio video della manifestazione Giorgio Ghirardini di VideoArt aveva predisposto la ritrasmissione al Caffe' Concerto in Piazza Grande di tutto cio' che avveniva al Teatro San Carlo. Le telecamere poste al San Carlo tramite un cavo erano state collegate ad un trasmettitore posto sul terrazzo soprastante al Teatro. A circa 300 metri il segnale veniva raccolto da un apparecchiatura ricevente posta nel Palazzo del Comune di Modena esattamente sopra al Caffe' Concerto. Un ulteriore cavo provvedeva quindi a condurre il segnale nella saletta interna del locale dove un proiettore riproduceva contro la parete di fondo il segnale audio-video proveniente dal San Carlo. Per gli autori e il pubblico di aniMOweb il Caffè Concerto fungeva quindi da seconda base oltre al teatro S.Carlo e come punto di riferimento per pasteggiare a prezzo scontato con la possibilità di continuare a seguire nella saletta interna i seminari e le proiezioni.

Nel primo pomeriggio l'aurice Teresa Piccininno in concorso con l'applicazione interattiva E sono tuo figlio ha effettuato un intervento per mostrare un video da lei realizzato appositamente per svelare il retroterra culturale e sociale alla base del suo lavoro in concorso. Teresa ha così spiegato alla platea come nella realizzazione di E sono tuo figlio avesse preso a piene mani spunti dalla propria storia personale e familiare. Sfortunatamente un problema di tipo tecnico ha impedito la corretta visualizzazione del video. Teresa aveva vinto due premi del concorso e quindi nella serata si è poi riusciti a risarcirla parzialmente del guasto tecnico occorso mostrando durante la sua premiazione l'interessante filmato dopo una importazione in un file Flash compiuta sfruttando un momento di pausa.

L'intervento di TERESA PICCININNO Teresa Piccininno
Il video di Teresa Piccininno in formato compresso Teresa Piccininno

Il secondo intervento del pomeriggio è stato quello di Maurizio Brancaleoni. L'autore veronese, in concorso con il gioco Kreta che avrebbe poi vinto il primo premio della giuria era uno dei tre autori che aveva partecipato a tutte e tre le edizioni di aniMOweb (insieme a Gaia Soavi e Manuela Scognamiglio) vincendo anche nel 2002 la sezione B con un gioco sul turismo modenese. Nell'edizione precedente Maurizio aveva gia' svolto un seminario parlando degli aspetti realizzativi del suo gioco sulla raccolta differenziata dei rifiuti. Dato lo status di veterano di aniMOweb, per il 2004 il team organizzativo si era quindi permesso di chiedere a Maurizio di preparare non il solito intervento sul proprio lavoro ma bensì un breve seminario sui modelli femminili dei videogiochi. Nella sua presentazione Maurizio ha cosi' dimostrato come da una parte il mondo dei videogiochi piu' venduti e giocati al mondo siano pensati soprattutto per un target maschile e dall'altra come alcuni dei personaggi femminili partoriti, primo fra tutti Lara Croft, siano in realtà dei maschi travestiti da femmine.

L'intervento di MAURIZIO BRANCALEONI Maurizio Brancaleoni
La traccia dell'intervento di Maurizio Brancaleoni Maurizio Brancaleoni

A concludere la seconda parte della giornata dedicata ai giochi e all'interattività era infine arrivato il momento di Veronique Brossier, giunta appositamente da New York per svolgere il lavoro di giuria e presentare il proprio lavoro alla platea di aniMOweb. Veronique è una delle più note e brave autrici Flash del mondo, ha lavorato per importanti organizzazioni come Cartoon Network, il MOMA (Museum of Modern art di New York), attualmente per il network NickelOdeon e insegna Flash Interactivity alla New York University. L'autrice franco-americana ha quindi mostrato una interessantissima carrellata di giochi, animazioni e lavori interattivi, invitando esplicitamente le donne a lavorare nel mondo della programmazione mostrando come anche animazioni apparentemente difficilissime da affrontare possano essere realizzate senza utilizzare la modalità a KeyFrames di Flash ma solo ed esclusivamente con righe di codice programmate in ActionScript. Cristina Poppi, l'esperta di traduzioni col compito di tradurre l'intero sito di aniMOweb in lingua inglese e che aveva aiutato gli autori che lo avevano richiesto nelle versioni in lingua dei propri lavori era assente per motivi personali. Andrea Cavazzuti ha quindi fatto del suo meglio per tradurre in italiano l'intervento di Veronique.

L'intervento di VERONIQUE BROSSIER Veronique Brossier

La terza parte della giornata era quella dedicata ai cortometraggi di animazione. Se la durata totale delle 25 intro era di circa 30 minuti, la durata dei videogiochi di circa 40 minuti, la trasmissione dei 40 corti di animazione in concorso ad aniMOweb richiedeva circa 90 minuti. Si era quindi pensato di suddividere il programma in due parti di durata simile e data la maggiore durata rispetto alle altre sezioni di chiamare un minore numero di autori per bilanciare il tempo totale dedicato alle tre categorie.

Dopo la proiezione della prima parte del programma dei corti in concorso è salito sul palco il veronese Nicola Brusco, in concorso con l'esilarante e cruenta puntata estiva della Famiglia Signappola "Estate". Nicola era totalmente nuovo del concorso ma era stato chiamato dagli organizzatori in quanto considerato uno degli autori italiani del web storicamente piu' longevi e prolifici, con circa 60 cartoons all'attivo visibili e scaricabili dal suo sito bruscocartoons.com. Nicola rappresentava anche il prototipo dell'autore artigiano del web che fa tutto da solo, dall'animazione alla registrazione delle voci, dalla realizzazione del proprio sito alla promozione e gestione dello stesso con l'utilizzo di newsgroup, newsletter ecc. Per l'occasione Nicola aveva preparato il suo intervento regalando alla platea l'animazione inedita della Famiglia Signappola in visita a Modena proprio per aniMOweb confermando ancora una volta se mai fosse stato necessario il proprio genio. Dopo il suo intervento, il giovane ingegnere veronese con una grande predisposizione per la costruzione di dialoghi divertenti e paradossali e un grande talento pittorico dimostrato negli acquarelli visibili anche nel sito personale, per riuscire a prendere l'ultimo treno utile e tornare a Verona non è poi rimasto fino alla fine della giornata per ricevere il premio del pubblico assegnatogli dai visitatori del sito aniMOweb.

L'intervento di NICOLA BRUSCO Nicola Brusco
La famiglia Signappola a Modena Nicola Brusco

Dopo la seconda parte della proiezione dei corti di aniMOweb è stato quindi il turno di Giuliano Parodi, autore in concorso col film Amazing Life realizzato con la collaborazione di Massimiliano Grassini, che avrebbe poi vinto il secondo premio della Giuria. Anche Giuliano è da considerare un veterano di aniMOweb, come Maurizio Brancaleoni. Infatti, dopo avere vinto il premio del pubblico nella prima edizione del concorso con un gioco molto divertente, nel 2003 era venuto al Teatro San Carlo nel corso della premiazione ufficiale di aniMOweb a consegnare i premi FlashToons ai migliori corti in concorso. Docente di animazione all'Istituto Europeo di Design e autore in prima persona di numerosi corti in Flash, Giuliano ha mostrato nel suo intervento una versione "piccante" di Amazing Life. Nel corso del successivo dialogo col pubblico e con Andrea Cavazzuti Giuliano ha poi parlato del ruolo importante del sito FlashToons.org che raccoglie i corti animati in Flash degli autori più affermati, soprattutto italiani, invitando gli autori in concorso ad aniMOweb a promuovere il proprio lavoro anche mediante il suo sito.

L'intervento di GIULIANO PARODI Giuliano Parodi

E' stato poi citato lo sponsor Digital Video e il software The-tab per creare animazioni per il web. Il Team della software house romana sponsorizzava l'avvenimento regalando alcune copie del software The-Tab all'Istituto Venturi, agli studenti del FlashAnimathon e alla migliore autrice in concorso.

Il democlip di THE-TAB The-Tab

Successivamente è salito sul palco Francesco Filippi, incaricato dal Team organizzativo di aniMOweb di svolgere il terzo seminario sui modelli femminili, quello sui cartoni animati giapponesi. Regista e studioso di animazione, autore del libro "Vite animate" sui manga e gli anime come esperienza di vita, redattore della rivista di animazione eMotion del Gruppo Editoriale IHT, Francesco Filippi insegna regia, sceneggiatura e principi di animazione alla scuola d'animazione Noetica di Bologna e ha vinto il concorso Pitch Me Italia a Cartoons on the bay 2002 con Back to Eptar realizzato col gruppo creativo Studio Mistral. Con una precisa elencazione di categorie estetiche e molte colte citazioni sugli aspetti della vita giapponese sotto il profilo pedagogico e sociale, Francesco Filippi ha evidenziato nella sua presentazione come nei cartoni animati giapponesi vi sia una incredibile maggiore varietà e ricchezza di caratteri e modelli femminili, spesso più responsabili, tormentati e complessi rispetto a quelli espressi dai cartoni animati "occidentali".

L'intervento di FRANCESCO FILIPPI Francesco Filippi

La conclusione della parte della giornata dedicata ai corti di animazione e al cinema di animazione tout court era dedicata alla proiezione del film L'Uovo di Dario Picciau e al successivo intervento del regista milanese. Purtroppo impegni di lavoro per la realizzazione del nuovo film Anne Frank per conto della Miramax e con il patrocinio dell'ONU avevano richiamato Dario Picciau a Ginevra ed è quindi purtroppo saltato uno dei momenti più importanti del programma della giornata. D'altra parte il Team di aniMOweb era stato molto gratificato dalla presenza di Dario sia nell'importante lavoro di giuria da lui svolto, sia per il fatto di avere accettato di proiettare il film L'Uovo in prima visione a Modena e anche per una sua intervista su aniMOweb in un servizio a cura di Francesco Chiarini andato poi in onda su SKYTV il successivo 2 novembre nel corso della trsmissione SKYLAB. Anche se a malincuore è stata quindi annunciata al pubblico l'assenza di Dario ma si è proceduto comunque come da programma all'attesissima proiezione del film L'Uovo. L'Uovo è il primo lungometraggio di animazione in 3D italiano. È stato realizzato da Dario Picciau con vari software tra cui Maya, Photoshop, QuickTime e per la postproduzione After Effects con l'aggiunta di un filtro realizzato appositamente per dare quel particolare effetto "pittorico animato" che permea tutto il film.
La sceneggiatura del film è tratta dalla novella L'uovo che narra della diversità e che è stata scritta da Robero Malini all'età di 16 anni. Dario Picciau ha trasposto nell'ottocento l'originale ambientazione degli anni 70 della novella. Viene rappresentata la situazione archetipica e senza tempo della nascita di un figlio per una comune coppia di coniugi contadini. Tutti i personaggi che ruotano intorno alla vicenda si muovono e agiscono in modo coerente con la propria essenza. Un evento inaspettato condizionerà per sempre la loro esistenza. Traspare dal film l'idea del regista che la vita vada sempre e comunque difesa in maniera incondizionata.
Per l'importanza del tema, la poetica espressa e la mirabile capacità realizzativa di Dario Picciau il film è stato selezionato nei principali festival di animazione di tutto il mondo (tra cui ad esempio Annecy e il Future Film Festival di Bologna) e ha vinto numerosi premi.

La presentazione della proiezione del film L'Uovo L'uovo
L'intervista a DARIO PICCIAU nel servizio di SKYTV SkyLab

Alla fine della proiezione del film L'Uovo, autori presenti, giuria e pubblico si sono recati nella vicina Sala dei Cardinali per il rinfresco offerto dalla Provincia di Modena in ringraziamento per la partecipazione ad aniMOweb.
Alle 20 ha quindi avuto luogo la proiezione dei film della rassegna di film d'animazione sui temi delle donne o realizzati da autrici gia' proiettati alla Sala Truffaut nei giorni precedenti (Geraldine, Histoire de Cesaria, Un Jour, Le regulateur, When the Day breaks).
Puntuale alle 21 Michela Miraglia ha iniziato la presentazione della cerimonia di premiazione dell'edizione 2004 di aniMOweb con il supporto di Andrea Cavazzuti. L'evento conclusivo della manifestazione veniva ritrasmesso al Caffè Concerto in Piazza Grande a cura del regista Giorgio Ghirardini e ha avuto termine intorno alle ore 24,15.

7/15/2008
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Ultimo aggiornamento Venerdì 28 Marzo, 2003