1 giugno 2005 - Quarta edizione di aniMOweb sui temi della guerra e della pace

Parte la quarta edizione di aniMOweb sul tema "CONFLITTI: TRA CULTO DELLA GUERRA E CULTURA DELLA PACE". L'organizzazione della manifestazione è a cura della Provincia di Modena che fin dal 2002 promuove questa iniziativa. Partner e sponsor principale per questa edizione del concorso è il Centro Servizi Volontariato di Modena che vanta una lunga esperienza di lavoro con le Associazioni di Volontariato che si occupano di pace, diritti e solidarietà.

L'argomento scelto dal team di aniMOweb e dai rappresentanti del CSV risulta di particolare importanza e attualità e richiede un rilevante impegno da parte degli autori che intendano contribuire al successo dell'iniziativa.
Il concorso si svolge più o meno con le stesse caratteristiche delle precedenti edizioni, con un budget di premi ufficiale intorno ai 9.000 Euro. Sono previsti ulteriori premi offerti da sponsor tecnici ancora in corso di definizione. Tra questi sponsor è confermata la collaborazione con modalità ancora da stabilire con DIGITAL VIDEO, la software house romana produttrice del software TheTab per animazioni per il web e del software TOONZ per le animazioni tradizionali usato ad esempio da Hayao Miyazaki.
Il regolamento e le linee guida ai fini della partecipazione vengono pubblicati su questo sito nella sezione PARTECIPARE entro la fine del mese di giugno.
La conferenza stampa per la partenza ufficiale del concorso e' ugualmente prevista nel corso del mese di giugno in data ancora da definire mentre la scadenza per l'invio delle opere viene prevista non prima della fine del mese di ottobre, al massimo nel mese di novembre. La settimana conclusiva della manifestazione con il Festival e la premiazione dovrebbe avere luogo tra gennaio e febbraio 2006 a Modena.

Ma ecco gli argomenti sui quali si vorrebbe focalizzare l'attenzione e che sviluppano il tema della quarta edizione di aniMOweb su "CONFLITTI: TRA CULTO DELLA GUERRA E CULTURA DELLA PACE".

- Microconflitti e macroconflitti -> "il conflitto è lotta, disaccordo, apparente incompatibilità, scontro di interessi, percezioni o atteggiamenti ostili tra due o più parti. Il conflitto è connaturato alla vita stessa, è collegato direttamente con lo sforzo che si fa per vivere. I conflitti sono in relazione con la soddisfazione dei bisogni, si trovano collegati ai momenti di stress, alle sensazioni di paura e allo sviluppo di azioni che possono condurre o meno, a comportamenti aggressivi e violenti. [...] Il conflitto è un valore universale che deve essere approcciato in modo integrale, riconosciuto in tutte le attività umane e sociali di tutti i tipi di società e di epoche, per cui è determinante la sua analisi e la sua comprensione" (Eduard Vinyamata).
Esiste un qualche rapporto tra i microconflitti locali tra o nei piccoli gruppi umani e i macroconflitti globali come le guerre? Ci sono dei punti in comune tra i microconflitti quotidiani nei vari luoghi di socializzazione primari (nelle famiglie, a scuola, nei posti di lavoro, ecc.) e i macroconflitti tra enormi gruppi di popolazione come nel caso delle guerre fra etnie, fra stati o coalizioni di stati?
- Riflessioni generali sulla cultura della pace e sull'uso storico della guerra da parte del genere umano -> riflessioni sul perché gli essere umani arrivino ad usare la violenza e la guerra per risolvere certi conflitti, se la pace sia una mera utopia o sia un qualcosa che vada coltivata tutti i giorni in ogni singolo atto di ciascuno di noi, se vi siano delle situazioni in cui la guerra possa risultare un male minore rispetto alla situazione su cui va a incidere, quali le soluzioni possibili per agire in direzione di un mondo pacificato
- Solidarietà e giustizia a garanzia dei diritti e della pace -> un mondo caratterizzato da disparità economiche e da ingiustizie sociali, un mondo in cui non è vero che tutti partano con le stesse possibilità, godano degli stessi diritti e abbiano le stesse prospettive di vita, è un mondo che spinge all'eccesso di individualismo e che favorisce il sorgere di conflitti sociali che possono poi sfociare nella violenza organizzata e conseguentemente alimentare una spirale di odio e disastri infiniti. La pratica della solidarietà e la tutela dei diritti risultano essere la strada obbligata per raggiungere obiettivi di giustizia e costruire contesti di pace
- Campioni di pace -> le persone, i loro pensieri e le loro azioni che storicamente hanno fornito un contributo importante per la cultura della pace
- Organismi che a livello mondiale o locale operano per la costruzione della pace -> (ONU, amministrazioni dello stato, associazioni no profit e altre organizzazioni facenti parte della cosiddetta società civile, ecc.)
- Governi, intellettuali e mass-media: come la guerra viene comunicata -> far riflettere su come le guerre vengano giustificate e poste in essere, su come i governi e i mass-media collegati alle posizioni dominanti contribuiscano a convincere l'opinione pubblica sulla inevitabilita' di una guerra parlando di guerre giuste, guerre sante, guerre preventive, guerre infinite, guerre umanitarie, ecc. Far riflettere su come le guerre presentate dai mass-media diventino uno spettacolo da prima serata per la Tv, vengano edulcorate o rese accettabili, ne vengano nascosti gli aspetti piu' turpi, non si indaghi molto sulle motivazioni e sugli interessi reali aldila' di quelli che vengono presentati ufficialmente. Porre l'attenzione e ricordare le guerre dimenticate, quelle che si combattono da anni e che mietono migliaia di vittime e che non prendono le prime pagine dei giornali.
- Videogiochi di guerra -> i videogiochi che presuppongono in vari modi l'uso della violenza e della guerra sono sempre più diffusi e giocati (non solo dai più giovani) e risulta a questo punto socialmente interessante studiare quali tipi di influenze possano avere sui possibili fruitori. Sono giochi innocui e fini a sè stessi che servono semplicemente per autoaffermarsi misurando la propria abilità gareggiando con coetanei in rete o contro il computer? Hanno una funzione positiva di sfogo di energie ludiche? Contribuiscono a sensibilizzare nei confronti degli orrori della guerra mostrando in simulazione e senza reali spargimenti di sangue la dura realta' della guerra? Probabilmente tutto questo è vero ma forse occorrerebbe indagare anche su alcuni ulteriori aspetti: questi videogiochi di guerra che simulano con dettagli incredibili gli ammazzamenti ecc. nascondono qualcosa? E le vittime che rimangono lese nel fisico o nella psiche per sempre sono rappresentate nei videogiochi di guerra? E le emozioni di chi con la guerra perde tutto, i propri cari, la propria casa, il proprio lavoro fino ad essere costretto alla ghettizzazione, alla deportazione o alla fuga in cerca di asilo? Un giovane videogiocatore che trascorre parecchie ore al giorno con videogiochi che rappresentano normalmente se non addirittura con esaltazione la violenza e la guerra senza evidenziarne tutti gli effetti penosi e dolorosi, quale tipo di posizione tende a prendere nei confronti delle guerre reali? L'assuefazione al videogioco violento aiuta ad assumere posizioni consapevoli se non critiche nei confronti della guerra o piuttosto porta naturalmente ad aderire e ad appoggiare idealmente chi sostiene ed è favorevole alla guerra? C'e' la capacita' di scindere il gioco dalla realtà? E perche' non vedere anche qualche videogioco pacifista o che mette alla berlina tutti gli orrori delle guerre?
- Guerra e violenza nei film -> quale tipo di influenze hanno i film che esaltano la guerra e la violenza sulla psiche degli spettatori e in particolare di quelli piu' giovani?
- Bambini in guerra -> storie di bambini vittime della guerra e di bambini-soldato che vengono reclutati per fare la guerra; i bambini rappresentano il futuro dell'umanità e sono quindi le vittime più importanti delle guerre e allo stesso tempo sono coloro su cui occorre necessariamente fondare le speranze per un mondo migliore.

Le sezioni del concorso sono le stesse delle edizioni precedenti ed ecco quindi in dettaglio i temi per ciascuna di esse:

sezione A Intro:
- i conflitti, la guerra e la pace: solidarietà e giustizia a garanzia dei diritti e della pace
Con questo tema auspichiamo che vengano prodotte delle intro che partendo dall'analisi delle disparità sociali ed economiche arrivino a proporre la necessità di operare giorno per giorno per la solidarietà e la giustizia con lo scopo di favorire la risoluzione pacifica di tutti i conflitti, da quelli piccoli della vita quotidiana fino a quelli su larga scala come le guerre.

sezione B giochi e interattività:
- videogiochi di pace
Con questo tema auspichiamo che vengano realizzati dei videogiochi o dei percorsi interattivi che partendo da uno o più degli argomenti su cui il concorso vuole focalizzare l'attenzione visti prima promuovano la cultura della pace e/o mettano alla berlina la cultura della guerra

sezione C cortometraggi animati:
- conflitti: tra culto della guerra e cultura della pace (sottotemi: riflessioni generali sulla cultura della pace e sull'uso storico della guerra da parte del genere umano; solidarietà e giustizia a garanzia dei diritti e della pace; rapporti tra microconflitti e macroconflitti; i campioni della pace; organismi che a livello mondiale o locale operano per la costruzione della pace; governi, gli intellettuali, i mass-media: come la guerra viene comunicata; influssi di film e videogiochi di guerra; bambini in guerra)
Con questo tema auspichiamo che vengano realizzati dei cortometraggi che sullo sfondo del tema generale riescano a fornire spunti di riflessione e/o suggestioni su uno o più degli argomenti proposti come sottotemi.

Gli autori intenzionati a partecipare a questa edizione di aniMoweb che si preannuncia come una delle più interessanti se non la più interessante in assoluto possono gia' iniziare a progettare le proprie opere sulla base delle indicazioni sul tema fornite in questa news.

15/07/2008
I filmati di aniMOweb al Guerre e Pace Filmfest 2008 di Nettuno
Per saperne di più...

01/07/2008
Nina Paley premiata ad Annecy 2008
Per saperne di più...

16/10/2006
aniMOweb al Web and Music Festival 2006
Per saperne di più...

13/06/2006
AniMOweb alla Festa della Cooperazione e della Solidarietà Internazionale
Per saperne di più...

21/04/2006
Control Arms e aniMOweb
Per saperne di più...

16/02/2006
I premi ufficiali del concorso e i premi degli sponsor
Per saperne di più...

15/02/2006
Luca Raffaelli presenta la cerimonia di premiazione della quarta edizione di aniMOweb
Per saperne di più...

12/01/2006
AniMOweb all'Università La Sapienza di Roma
Per saperne di più...

19/10/2005
Pubblicato il DVD di aniMOweb 2003
Per saperne di più...

ARCHIVIO NOTIZIE BREVI

Dicono di noi:

-> comunicati stampa della Provincia di Modena:
2004, 2004, 2003, 2002
-> servizi in real video
2005, 2004, 2003, 2002
-> rassegna stampa su quotidiani e periodici:
2005, 2004, 2003, 2002
-> rassegna stampa WEB:
2005, 2004, 2003, 2002

PARTECIPARE: regolamento - linee guida - giuria - faq - iscrizione - newsletter - VEDERE: sezione A (intro) - sezione B (giochi) - sezione C (cortometraggi) - CERCARE: ricerca per autore - in rassegna - news - eventi - precedenti edizioni - VOTARE: istruzioni - voto del pubblico - info.animoweb@provincia.modena.it - MAPPA DEL SITO - LINKS - CREDITS - HOME

© Provincia di Modena - 2002 made by The Puzzle(d) Team
Ultimo aggiornamento Venerdì 28 Marzo, 2003